A proposito di costumi da bagno e di corpi esposti, giorni fa' un conduttore televisivo, ad un certo punto della trasmissione, ha molto eloquentemente, atteggiato i lineamenti del suo volto a qualcosa che assomigliava al disgusto e alla riprovazione.
Dopo una sfilata di costumi da bagno d'epoca, indossati da indossatrici, si parlava di ciò che si vede sulle spiagge ed ecco l'espressione del suo viso...
Le chiedo, gentile conduttore:
Ma se una non ha un giardino, una villa, da cui direttamente e "privatamente" accedere alla spiaggia "privata", un luogo insomma dove poter esporre liberamente il suo corpo (che non necessariamente deve essere quello di una velina), per godere del sole e del mare, dove dovrebbe andare secondo lei?
Starsene in casa, lontano dagli sguardi altrui, per non turbare chi si può disturbare nel vedere corpi coi segni e mutamenti evidenti dell'età che avanza?
Non pensa che anche queste donne hanno diritto di sentirsi libere di esporre la loro carne al vento, ignorando sguardi indescreti e critici e seppellendo per sempre atavici pregiudizi?
mercoledì 20 agosto 2008
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