giovedì 7 agosto 2008

ll mare di Sardegna

Metri e metri, chilometri e chilometri, di velluto liquido.
Azzurro, zaffiro, violetto, blu, verde ...
Lo baci, sei la sua amante, te lo vorresti portare ovumque.

Qualcosa di indefinibile che ti appaga, che ti avvolge
quando nuoti verso il suo orizzonte, quando ti fermi a contemplare il fondo,
il paesaggio, la riva da cui giungono, come in un sogno,
le voci dei bambini, i loro gridi improvvisi.

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