mercoledì 3 settembre 2008

E c'è anche la bandiera rossoblù

"Se voi userete la forza con la nostra Repubblica, noi reagiremo con le armi in nostra dotazione... pistole ad acqua, fionde di vario calibro e lancio di frecce spuntate. La nostra marina metterà in linea la nostra portaerei a remi ..., l'incrociatore pesante a pedali ...la corvetta a remi ...con l'aggiunta della motosilurante leggera...La nostra aviazione farà decollare gli aquiloni leggeri e, in seguito, gli aquiloni pesanti".
Questa è parte della lettera che Salvatore Meloni di Malu Entu ha scritto al Presidente Berlusconi, facendogli anche sapere che intende andare avanti sulla strada dell'indipendenza dell'isola.
La proclamazione risale per la verità al 1978. L'isola, piatta e con macchia mediterranea, non è stata conquistata, ma usucapita. Pare sia di proprietà di un inglese, al quale prossimamente verrà notificata l'avvenuta usucapione.
Malu Entu in sardo vuol dire Maldiventre.
L' isola si trova al largo della penisola del Sinis, in Sardegna. Sulla costa c'è Cabras, ridente cittadina, famosa per la 'bottarga' e a cinque chilometri c'è Oristano.
813 mila metri abitati da Salvatore che si è proclamato Capo di Stato e da altri cinque abitanti.
Il mare è pescoso e sull'isola ci sono anche i conigli che però non vengono mangiati, perche l'isola è ecologica, a detta di Salvatore.
Pare ci siano molte richieste per andarvi ad abitare.

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